Gelato artigianale o semplice gelato industriale?
Quando entriamo in una gelateria siamo abituati a vedere sui banchi di vendita quantità di gelato che ci fanno subito venire l’acquolina in bocca, ma siamo sicuri che si tratti di gelato artigianale?
Conosciamo quindi il gelato artigianale e impariamo a distinguerlo da quello industriale.
Il gelato artigianale viene prodotto in piccole quantità in laboratorio e venduto direttamente al pubblico.
Non necessita quindi, a differenza del gelato fabbricato dalla grande industria, di essere conservato per lunghi periodi in celle frigorifere.
Il gelato artigianale perciò viene prodotto con un mantecatore professionale e subito dopo viene immesso nei banchi di vendita.
Ma come facciamo a distinguerlo dal gelato industriale, dall’ice-cream?
La piramide di gelato
Se vediamo un gelato altissimo con il vertice compatto che esce dalla vetrina refrigerata del banco con tutta probabilità siamo di fronte a un gelato che non è artigianale. Il vertice della piramide di gelato dovrebbe sciogliersi, ma se ciò non accade significa che c’è qualcosa che lo aiuta a tenersi su.
A ogni stagione il suo gelato
Buona norma è mangiare cibi di stagione. Lo stesso vale per il gelato.
Pertanto se ad agosto tra i gusti spuntano la castagna o l’arancia facciamoci venire qualche dubbio.
Se un frutto non viene trasformato in gelato nel momento in cui la stagione lo permette l'unico modo per renderlo dolce è attraverso trattamenti chimici che vanno a influire sulla qualità.
La prova della coppetta
Prendiamo una coppetta con gelato e sorbetto.
Se questi si sciolgono allo stesso tempo c’è qualcosa che non va.
Il gelato deve perdere definizione e forma in tempi più brevi rispetto al sorbetto